Famiglia e biologico

Una famiglia unita, che lavora con passione una terra splendida.
Una visione rispettosa e lungimirante, che regala vini (ed emozioni) di grande qualità.

La cantina

25 ettari totali, in parte di proprietà in parte in affitto, nelle splendide colline di Neive. Filari a perdita d’occhio, esposti a Sud-Ovest e meravigliosamente geometrici, che comprendono due importanti sottozone per la produzione di Nebbiolo da Barbaresco: Rivetti e Serraboella.

Questi i vigneti di Massimo Rivetti, viticoltore biologico dal 2013, che conduce la cantina con dedizione e passione, aiutato dalla moglie Silvana e dai tre figli.

È Silvana che col sorriso ci accoglie in cantina e ci accompagna durante la visita, mentre con grande entusiasmo racconta la filosofia produttiva, bio al cento per cento.

I vitigni coltivati sono soprattutto Nebbiolo, Barbera e Moscato e i vigneti hanno età compresa tra i quaranta e settant’anni.

Grande fortuna avere vigne vecchie in un’annata come quella 2017 – solo le loro radici profonde hanno permesso alla pianta di sopravvivere e di raggiungere l’acqua nel terreno arso e polveroso. Non piove da sette mesi, ci racconta, e la siccità è ben visibile nelle foglie rade e secche delle vite. Una produzione scarsa ma di grande qualità!

Biologico si - ma come?

Una cantina che crede nel biologico e ne fa una vera bandiera.

  • Nessun Erbicida   Tra i filari  vengono seminate piante ed erbe – senape, orzo e fave – che aiutano la vite a nutrirsi e mantengono morbido il terreno, ulteriormente arricchito attraverso la pratica periodica del sovescio.
  • Nessun Pesticida  Una centralina metereologica permette di prevedere i fenomeni dannosi e di agire in anticipo con soli verderame e zolfo. Per tenere lontano muffe e marciumi vengono utilizzati estratti di alghe e fiori d’arancio.  Si procede periodicamente alla raccolta manuale di larve ed insetti nocivi e si utilizzano ferormoni per impedirne la riproduzione.
  • Nessun Fertilizzante – In un campo poco lontano viene prodotto con vinacce, raspi e letame, l’humus utilizzato per la concimazione.
  • Fermentazione con soli lieviti indigeni  Nessuno lievito selezionato, si utilizzano solo quelli naturalmente presenti sull’uva.

La Degustazione

Per la degustazione veniamo condotti nello splendido Wine Bar Porta San Rocco, sempre di proprietà della famiglia. Un delizioso locale nel centro di Neive ricco di dettagli antichi e preziosi.

Qui Silvana, con grande generosità, ci fa degustare i vini, buonissimi, accompagnati da un tagliere di salumi e formaggi locali.

Qualche appunto di degustazione:

  • Langhe Chardonnay DOC Botticella 2015 – Una piacevole sorpresa. 100% chardonnay fermentato e affinato in legno. Morbido e fresco allo stesso tempo.
  • Metodo Classico Rosé VSQ 2008 – Nebbiolo e Pinot Nero si sposano perfettamente. Un vino interessante e di grande piacevolezza.
  • Barbera d’Alba DOC Superiore Vigna Serraboella 2015 – Qui il nostro cuore è catturato. Selezione prodotta solo nelle migliori annate da una vigna di settantacinque anni. Un vino elegante, in cui le note profumate di spezie e legno esaltano la freschezza tipica del vitigno.
  • Langhe Nebbiolo DOC Avene 2014 – Vino eroico, proveniente da vigneti in grande pendenza e curati esclusivamente a mano. L’affinamento in legno grande lo ingentilisce ma conserva i profumi di viola e frutta rossa.
  • Barbaresco DOCG Froi 2013 – Uve provenienti da vigne di quarantacinque anni e affinamento in legno grande, per un vino elegante con squisite note di frutta e spezie. Al palato è piacevolmente tannico e persistente.
  • Barbaresco DOCG Serraboella 2013 – Che dire qui, per noi una grande espressione del Barbaresco. Prodotto solo nelle annate migliori da vigne di sessant’anni.  Raffinato, potente, con un tannino asciutto ma elegante. Un vino di grande soddisfazione e longevità, da dimenticare in cantina per qualche anno e da stappare per un’occasione speciale.
  • Moscato d’Asti DOCG Maggiorina 2016- Una bellissima conclusione, un ottimo rapporto tra componente fresca e zuccherina lo rende davvero piacevole. “Un altro bicchiere grazie!”